Foto di Gabriele Galimberti. La municipalità di Milano ha avviato la santificazione delle strade per prevenire la diffusione del coronavirus.

Quattro cose semplici che vi possono salvare la vita

Con il progredire dell'epidemia di coronavirus, le misure di contenimento del adottate in Italia vengono replicate in diversi Paesi europei. Vivendo e lavorando a Milano, i nostri giornalisti Gea, 40 anni, temperatura 36,4, e Gabriele, 42 anni, primi sintomi di influenza, temperatura 37, già da una settimana stanno vivendo la quarantena. Hanno un messaggio per voi.

Il bar dove vado tutti i giorni, sotto casa, ha l’aria di un posto abbandonato in fretta e furia, come per scappare a una catastrofe. È chiuso da una settimana, e mi sembra un’eternità: quasi fatico a ricordare l’ultima volta che sono entrata a bere una birra.


Ma ho infine accettato che potrebbero davvero volerci mesi prima di tornarci: Milano sembra una città in guerra, sigillata nella propria paura e solitudine, senza tempo e aspettative.
Eppure so che il problema non è solo nostro: noi siamo solo più avanti rispetto agli altri. Il coronavirus avanza in tutta Europa e altri potrebbero vivere quello che tocca a noi.

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